|
MANIFESTO

Cives Associazione di Promozione Sociale con sede a Roma, promuove iniziative in campi
d'interesse sociale, culturale, urbanistico e comunque rilevanti per la qualità
della vita nei centri urbani, proponendosi quale sede indipendente di
rappresentanza dei cittadini democratici e delle associazioni civiche nei
rapporti con le istituzioni locali e nazionali allo scopo di raggiungere gli
obiettivi statutari.
A tale scopo i soci (siano essi
singoli cittadini, associazioni civiche, comitati di quartiere) mettono assieme
a disposizione, del tutto gratuitamente e volontariamente, le proprie conoscenze
e il proprio tempo per la ricerca di soluzioni ai problemi che oggigiorno
incidono, in misura crescente, sulla qualità ambientale e sulla vivibilità delle
città.
Le associazioni o i comitati che
aderiscono a CIVES sulla base di omogenee finalità statutarie conservano
interamente la propria autonomia, e continuano a svolgere le loro attività nei
rispettivi ambiti territoriali o campi d'interesse. CIVES, infatti, non si
sostituisce alle associazioni e ai comitati che vi aderiscono ma si propone come
punto di raccolta delle diverse esperienze e come istanza di sintesi, affinché
le problematiche di comune rilevanza abbiano il dovuto risalto nel dibattito
politico che si svolge negli enti locali.
A Roma, città in cui CIVES è
nata e svolge attualmente la propria attività, sotto diversi aspetti si rilevano
fenomeni involutivi dovuti soprattutto alla crescente difficoltà di conciliare
le esigenze delle persone residenti con quelle, altrettanto legittime, connesse
allo sviluppo economico e delle attività legate all'uso del tempo libero.
Si sono infatti delineate
tendenze di sviluppo che vorrebbero la città, e in particolare il suo centro
storico, al passo con le altre capitali europee, ma che hanno invece innescato
processi di mercificazione e di degrado. Lo sviluppo, in questi ultimi anni,
delle attività terziarie, commerciali e del tempo libero; i flussi di traffico e
i livelli di affollamento che ne sono derivati hanno saturato la effettiva
capacità ricettiva del centro storico e messo a rischio i diritti più elementari
dei cittadini residenti.
A questo si sono aggiunti
fenomeni che nulla hanno a vedere con l'armonioso sviluppo delle attività
economiche, e hanno piuttosto carattere di illegalità.
Ciò è stato possibile anche a
causa di una pluriennale sottovalutazione di tali fenomeni da parte
dell'Amministrazione comunale, dell'inerzia degli Uffici competenti, della
insensibilità culturale della "politica organizzata", dei condizionamenti
esercitati da gruppi di pressione.
CIVES intende inserire in questo
quadro la voce dei cittadini, i quali operano con una visione costruttiva delle
questioni in gioco, ma nella piena coscienza della propria dignità e dei propri
diritti, nonché della valenza politica - nel senso più nobile del termine - del
loro contributo per una corretta impostazione e soluzione dei problemi che
interessano la città.
Con particolare riguardo alla
situazione romana, CIVES ha da tempo individuato alcuni nodi irrisolti sui
quali è impegnata a richiamare l'attenzione dei pubblici amministratori. Si
tratta, principalmente:
- del rispetto degli orari e dell'occupazione di suolo pubblico da
parte degli esercizi commerciali e di ristorazione;
- della necessità di un costante controllo da parte dei vigili
urbani soprattutto nelle ore serali e notturne sui flussi di traffico diretti
verso i Rioni del centro storico, ormai intensi di notte più che di giorno;
- dell'abbattimento del livello di inquinamento acustico
rappresentato dalle emissioni sonore di alcuni locali, dall'affollamento
antropico in alcune aree nonché dal traffico incontrollato;
- dell'abbattimento del livello di inquinamento atmosferico
determinato dal traffico;
- della possibilità di introdurre o di intensificare misure
restrittive del traffico specie nelle ore serali (mediante l'istituzione di ZTL
o il funzionamento dei varchi elettronici);
- della applicazione del codice della strada, al fine di limitare
l'impatto delle auto che nelle ore notturne si addensano specialmente in alcune
piazze o strade od attorno ad alcuni locali;
- più in generale, della partecipazione delle associazioni civiche
alle decisioni pubbliche destinate ad avere impatto sulla vita di tutti i
cittadini, mentre attualmente tali decisioni vengono perlopiù concertate con le
sole organizzazioni rappresentative del commercio.
|
I testi e le immagini di questo sito sono liberamente riproducibili purché ne venga citata la fonte. |
|