Cives - Associazione di Promozione Sociale

LE 40 ORE DI VELTRONI


Maggio 2004

Si è concluso l'esperimento delle targhe alterne, proseguito per quattro ore pomeridiane ripetute per dieci mercoledì (40 ore in tutto: poco più di una "notte bianca", un pò meno di un "Telethon")
Controversi sono i risultati. Si è sostenuto, da parte di alcuni, che il calo delle micidiali "polveri sottili" sia stato significativo, altri lo hanno ritenuto irrilevante. Taluni affermano che ad incrementare le polveri inquinanti contribuiscono in larga misura ulteriori fenomeni cittadini (come la centrale Montermartini all'Ostiense, che a questo punto non si capisce perché non venga chiusa); talaltri riconducono il fenomeno, addirittura, alle sabbie desertiche del Sahara.

Mentre gli Amministratori capitolini tirano un sospiro di sollievo per l'imminente spegnimento degli impianti di riscaldamento - che concorrerebbero, anche questi, a determinare l'inquinamento - e provvedono a commissionare studi sulla effettiva composizione e origine delle polveri, i cittadini, da parte loro, tornano alle pessime e irrinunciabili abitudini di sempre, blandamente contrastate da chi dovrebbe, senza indugi e dotandosi del necessario coraggio, promuoverne il graduale - ma radicale - mutamento.

Ci si chiede se misure come quella delle targhe alterne del mercoledì, sostanzialmente ininfluenti per il miglioramento la qualità dell'aria, non allontanino, anziché favorire, la consapevolezza dei cittadini circa la impossibilità di mantenere gli attuali livelli di traffico.

E' stato così rinviato il momento di una seria, e inevitabilmente traumatica, presa di coscienza della popolazione circa l'indifferibilità di provvedimenti draconiani (si pensi all'esempio londinese) e si è consentita, con provvedimenti fastidiosi ma non risolutivi, una sorta di "mitridatizzazione" dei cittadini e del loro senso civico.

Unica nota positiva: si è conclusa, sulle pagine di cronaca locale, la rassegna delle personali opinioni di esponenti della cultura e del bel mondo, che hanno contribuito, da parte loro, a dare al problema una coloritura folkloristica e di costume di cui proprio non si avverte il bisogno.

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